E bevilo, bevilo, bevilo, tutto un fio' Dai, oggi siamo di buon umore, vai vai Vi ricordo che 5 pene e 2 pesci è completamente finanziato da un crowdfunding di provvidenza È finanziato grazie a te, per partecipare, link in descrizione E abbiamo cominciato così, buongiorno ragazzi Non puoi veramente cominciare così, ma stavo scherzando Benvenuti al nuovo episodio del podcast Grateful Monday Quinta stagione, secondo episodio Abbiamo iniziato così, quindi Ci sono delle cose che sono private, non puoi mettere in piazza qualsiasi cosa dica E non siamo neanche veneti, sicuro che saremmo veneti Ma non abbiamo parlato di cosa parliamo in questo episodio Ma che stai facendo? In questo episodio, rullo gli damburi Io farò un intervistato Un intervista all'esperta pedagogista, sociologa, non so che cosa Alessandra Lucca Ma che stai dicendo? La domanda di oggi è questa Non abbiamo parlato ancora di cosa parliamo Spero, sto dicendo Ah, ok La domanda di oggi che voglio farti e che spero sia un dialogo tra me e te e non un monologo Ho paura La domanda di oggi è Qual è, secondo te, la sfida più grande che affrontano i fidanzati? Ah, vuoi parlare dei fidanzati? Voglio parlare dei fidanzati Come ti sei svegliato? Con la malinconia? Non so, che ti manca? Non mi manca Finanzati, non mi manca pe' niente il periodo del fidanzamento Ma a parte questo Aspetta, ripeti la domanda così ci penso mentre dici due cose Deve essere Prendi tempo Dì la domanda e poi prendi tempo Dì due cavolate che ti vengono bene La mia domanda è questa La sfida più grande del fidanzamento Perché abbiamo parlato di castità, di nuclei di morte E tante altre dinamiche Dinamiche E ne parleremo E ne parleremo tantissimo di queste cose qui E nell'episodio precedente Il primo episodio appunto della quinta stagione Abbiamo parlato di questi tre pilastri fondamentali Che sono risolversi affettivamente Imparare a vivere in preghiera Con un contatto autentico con la parola di Dio E semplificare Vivere una vita il più possibile Che vada all'essenziale In modo tale che queste tre cose Possano funzionare Con un po' il collante di tutto E diciamo che Come al solito Abbiamo detto tante volte Ci tengo a riprecitarlo Qua non stiamo facendo la posta del cuore Qua vogliamo imparare Condividere e camminare Per capire come costruire relazioni Che siano sane Siano mature Siano in grado di portare vita All'interno Appunto di una coppia O comunque diciamo delle relazioni in generale E che non siano invece Culli Quello continuo Togliere energie Fatiche Sofferenze Intrighi Invidie Non lo so Le relazioni sono sempre un bordello Ora però il punto è questo Noi abbiamo Accompagnato Come mi è venuto in mente Vuoi saperlo? Sì no Nel senso così Modda al nulla Perché Domenica quell'altra Si è sposato Ervenciu Mo si è sposa il bel Poi si è sposa Manu Qua siamo tutti che si sposano Tutte coppie che Più da vicino Più da lontano Comunque abbiamo seguito Molto molto Da vicino L'italiano non è la mia forza Signore sei tu la mia forza Tu sei la forza La debolezza Vabbè in matematica me la cavo meglio Comunque Tutti questi ragazzi Hanno fatto dei cammini Molto Autentici Molto belli Molto profondi Si sono fatte delle domande Grandi Si sono messi tanto in discussione E ognuno di loro Ha sicuramente Dovuto affrontare Le sfide diverse Però secondo me Vale la pena Tutte queste sfide qua Alla fine hanno un minimo Denominatore Minimo Comune denominatore Minimo Va bene vai avanti Manca matematica Il tuo forte vai Hanno un comune Denominatore Questo sembra più giusto Indetto in italiano Minimo comune Multiplo Comune denominatore Quello è il massimo condivisore Non c'entra niente Vai avanti Dai hai perso abbastanza tempo Dai E quindi secondo me È importante sottolineare questo Perché tante coppie Fanno dei bei cammini Si fanno seguire Dai frati Dai preti Dai sore Non so che fanno Da quelli bravi Fanno percorsi psicologici Lavorano sui nuclei di morte Si mettono in discussione Lasciano Prendono Cambiano città Cambiano lavoro Li dicono quei genitori Si rappacificano Con i genitori Con i fratelli Con tutto il resto Però A un certo punto Si cagano sotto O comunque stanno in grande Si mettono in situazioni Di grande rischio E purtroppo Noi conosciamo anche altre coppie Che abbiamo non seguito Ma conosciuto da vicino Che poi Dopo pochi anni di matrimonio Comunque si sono separati E conosciamo anche coppie grandi Di amici diciamo stretti O comunque amici della vita Che si sono separati Si stanno separando E E , io penso che Ci stanno dei tranelli E ci stanno delle sfide Importanti Che sottovalutiamo E che hanno a che fare Proprio come Hanno a che fare con i principi fondanti Della relazione stessa Cioè perché sto in relazione con te Perché mi sposo Stai rispondendo alla domanda? No, sto ponendo le domande Però una alla volta Una già mi sono dimenticato Ma no, l'esempio della sfida è questo Cioè La sfida Secondo me è una delle sfide Troviamo il comune del denominatore Però La sfida Più evidente Tante volte È quella che Non essere capaci Di lasciare andare A volte Abbiamo visto Delle coppie Che hanno investito tanto Nella loro relazione Hanno lavorato tanto Sono state serie Molto serie E poi si sono sposate Ma si sono sposate In virtù Del Cammino e delle sfide Fatte insieme Essendo consapevoli Magari inconsciamente O anche consciamente Che quel matrimonio Non si doveva fare E poi ne hanno pagato Le conseguenze Cioè siccome là La sfida grande Era quello di Lasciare andare Va bene, vabbè Cerchiamo un attimo Di arrivare al punto Andiamo al nocciolo Lasciamo perdere i dominatori Vai Allora, secondo me Il punto vero Il problema vero Dei fidanzati di oggi È Non avere gli strumenti Per capire Le dinamiche Che ci sono Ovvero Non capire Esattamente Tu cosa vuoi Che direzione Vuoi prendere Nella vita Non avere chiaro Questa cosa E non avere gli strumenti Per gestire Magari una relazione Che funziona Che però Ha Come tutte le relazioni Delle cose problematiche Quindi non avere gli strumenti Oppure C'è una Una seconda problematica Di chi invece C'ha il padre spirituale Si fa seguire E , all'istrumenti Verifica delle cose Però Si rende conto In fondo al cuore Che questa persona C'è qualcosa Che proprio In fondo Non ti convince Ma Il guaio Inizia Quando fra Questa persona Con cui hai fatto un cammino Ci hai investito tante energie Ti sei fatto seguire C'è affetto E ti rendi conto Che però c'è qualcosa Di profondo Che non funziona Che non ti funziona Che non ti suona bene È L'alternativa Cioè non sposartelo E quindi Rimanere da sola E ricominciare Con un'altra persona Lo stesso percorso Rispiegare la castità Rispiegare Alla fine dici Vabbè dai In fondo Va bene così E tu lo sposi E poi te lasci E poi Perché nonostante O ti lasci Oppure È una vita pesante Quindi o non hai gli strumenti Oppure gli strumenti Ti vengono dati Fate un percorso insieme Affrontate tutte le cose Però siccome avete Messo tutte le crocette Adesso vi sposate Basta Queste cose Tu le dici da te O qualcuno te le ha rivelate? Queste cose le dico da me E da tutte le situazioni E da tutte quelle come a te E da tutti quelli come a te Di tutte le situazioni Che abbiamo dovuto affrontare Nella vita Nostre E di quelle che poi Ci troviamo in mano Ad aiutare Quelle degli altri Vorrei sottolineare Qua Prendo la spalla Il tornante E poi E non si tratta Se è credente Se non è credente Qua si tratta Di essere uomini Donne Persone mature Persone aperte Perché Non è che il cammino Tu lo fai solo perché Quello è credente No Tu puoi fare un cammino Di fede Anche con una persona Non credente Perché Gesù Cristo Dà Degli strumenti umani Pratici Che ti cambiano la vita Punta e basta Quindi si tratta Di apertura Non si tratta Che Poi se quello Non lo Non lo vuole chiamare Onore al padre E la madre E lo vuole chiamare Vivere in maniera sana Le relazioni Con i nostri Rispettivi genitori Va bene lo stesso Ma ci può lavorare Lo stesso Il punto è Sapersi E sei chiuso Per me Una persona Non credente Va benissimo Una persona chiusa Non va bene Anche se è credente Perché la maggior parte Dei credenti Basta che vanno a messa Domenica Io sono credente Quindi il mio ragazzo È credente No Il tuo ragazzo È credente Se vive quella libertà Quella apertura È sano Se vive La libertà Sì Una cosa infatti È essere Diciamo Religioso Tra virgolette È una cosa Essere invece Un uomo di fede Che sono due cose Completamente Diverse Mi hai dato la spalla Per dire una cosa Spesso parliamo Vabbè aspetta Il discorso Credente non credente Comunque ci sta Un episodio del podcast Anche relativamente recente Dell'anno scorso Che potete andare a vedere Tutti gli episodi Li abbiamo messi su Podcast.5p2p.it Te li puoi andare a cercare Agivolmente Piuttosto che andare A scorrere su Spotify Pensa che vi scena mazza Cioè Il discorso Credente non credente E lì Quando è uscito Sto episodio C'è stata la diadriba No Ma voi non capite Guarda Noi capiamo benissimo La storia Dei cristiani Dei santi cristiani È strapiena Di relazioni Tra Credenti e non credenti Che hanno portato frutto Quindi No Io capisco No ma soprattutto Noi Vedendo persone Tanto credenti Non vediamo Che ci sono problemi diversi No infatti Quindi Non ci sembra Non ci risulta Che ci sono problemi diversi Tornando alla spalla Che mi hai dato Al tornante Che mi hai dato Ecco Strumenti come la castità Servono proprio A fare discernimento Su queste cose qua Perché Pensa Le Ci sono Relazioni Che pur dovendo finire Non finiscono Vivendo addirittura La castità Figurate Uno che C'è completamente Coinvolto Con il Corpo Emotivamente Magari È andato pure a convivere Tu mi spieghi Tu che discernimento Puoi fare All'interno Di una relazione Di questo tipo È talmente Una Marea Controcorrente Che Veramente Cioè Te deve menà A sangue Te deve portare Un'altra ragazza Dentro casa Perché È molto difficile Che Essere Lucidi Lucidi Assolutamente Figurati Questo Cioè È difficile Essere lucidi Per chi Diciamo Non si coinvolge Col corpo Con appunto I soldi Per chi Fai lavoro insieme Casa insieme E cose così Figurati per te Che sei coinvolto Con i soldi Col corpo E tutto il resto Cioè È veramente Molto molto Però questo è un discorso Che a sé Che anche di questo Ci sono tanti episodi Del podcast Quindi Lo volevo giusto dire Come parentesi No Il punto Secondo me È proprio questo Cioè Vabbè Per chi non c'ha gli strumenti Fa fatica A capire Se Questa persona Ne vale la pena Spenderci la vita insieme Il pre È Perché dovrei Avere una persona Perché dovrei cercare Una persona Con cui spendere la vita Questo però è un pre No? Però per chi Ha deciso In cuor suo Che Ne vale la pena Trovare una persona Con cui spenderci La vita insieme È E ci sono appunto Questi due Sì forse Sono abbastanza d'accordo Con te Che ci sono questi due Grossi classici Cioè da una parte I ragazzi che Effettivamente Non hanno gli strumenti Per fare Un discernimento Serio Autentico Profondo Che metta Lasciami dire In crisi la relazione Ecco non perché Bisogna metterla in crisi Ma perché la mette in verità Dall'altra parte Ci sta invece Questa secondo me È la cosa più brutta Ed è proprio Veramente la piega Più grande Di chi Invece la relazione La sta mettendo In verità Ma poi Questa verità Non vuole dare ascolto Questa è una cosa difficile Perché Va a scavare Su delle ferite Profondissime Di mancanza D'amore Enorme Perché Tutti noi Tutti Abbiamo delle ferite Grandi Non esiste Sono rare Le persone Che Non hanno delle ferite Grandi Dei vuoti D'amore E quindi La maggior parte Di noi Andiamo Elemosinando L'amore Il punto è questo Che La delusione grande Arriva nei primi anni Di matrimonio Perché ti rendi conto Che tutto questo Non ti risolve Non risponde Non risponde Non colma Quel vuoto che hai E quindi Questo elemosinare amore Tutte queste energie spese In questo fidanzamento Alla fine Sono state vane Perché non hanno risposto In maniera esaustiva A quello che ti manca Veramente Quindi È importante Essere maturi Per entrare In una relazione C'è una maturità O almeno Passare Fare il passaggio Della consapevolezza Cioè essere consapevoli Dei vuoti affettivi Che hai E questa cosa qua È un grande Inganno Perché Sono quelli là Che ti fregano È quello che ci frega Nelle nostre scelte È la paura Di rimanere Veramente Da soli Di non riuscire A costruire Quella relazione Quella famiglia Che comunque Pensi che Non è Posso veramente Dare una svolta Positiva alla tua vita Ecco E in fondo Poi ti accontenti In fondo Ti accontenti Le risposte A tutto questo Chi può colmare Quell'amore Chi ti può rendere adulto E chi ti può dare La lucidità Per capire Questa relazione Dove porta E se Qualcosa di buono Per te È solo Gesù Cristo Perché non c'è Un amore Abbastanza Sufficiente Non esiste Se non quello Di Dio Che colmi Le tue ferite Noi ci possiamo mettere Sicuramente La nostra parte La nostra parte È la consapevolezza La nostra parte È prenderci cura Di noi Quindi non stare In una relazione Perché l'altro Si prende cura di me Perché l'altro Mi dà attenzione Perché ci fa Tanto piacere Ma Riuscire Ad avere Un amore a sé Che non ha Bisogno Di questa cosa qua Ma tu stai sollevando Un punto Che è fondamentale Che forse È una delle prime cose Che dice padre Giovanni Nei corsi Quelli sull'affettività Cioè che Lui dice Mi ricordo che È una frase oscura No? Nessuno entri nell'amore Che non sia un iniziato E dice Che fortista frase Cioè sembra Una frase criptica Quasi Un po' Da guru Che non si capisce Che vuol dire Sta cosa All'oggi lo capisco Molto bene Cosa vuol dire Ed è quello Che stai dicendo tu Noi Facciamo sempre Il processo inverso Prima entriamo Nella relazione E poi cerchiamo Di mettere le pezze Invece E E E E Tante volte Ho sentito ragazzi Mamma mia Quanti ragazzi Che ho sentito Quanto Ma Che Dicono No ma io Sui nuclei di morte Tanto non ci devo lavorare Perché Sono single No ma tanto Io sta cosa Non la devo fare Perché tanto Io non sono mica fidanzato Perché quelli single Non ce l'hanno i genitori Si amano Profondamente E' proprio Tutto il contrario Se tu adesso Che stai ascoltando Sei single E non hai trovato La persona giusta E tutti quelli Intorno a te sembrano mamma lucchi e ci ha provato 50 volte e tutto è andato sempre un po' a rotoli, io dico, cavolo, cioè questo tempo qua è d'oro, d'oro, da una parte perché hai il tempo, lo spazio e la libertà proprio di lavorare a 360, di farti le domande più grosse a 360 su di te, su chi sei tu, quali sono i tuoi vuoti, quali sono le tue necessità, i tuoi bisogni, che cosa vuoi dalla vita, queste cose qui da solo, queste domande qua da solo spesso si fanno meglio, ecco quindi sicuramente è un tempo importante, l'altra cosa è che come sempre padre Gionni una volta aveva detto, una ragazza ha detto, e il signore il ragazzo non te lo dà perché sennò tu glielo ammazzi, che è lo stesso discorso di adesso, cioè che a volte noi desideriamo tanto magari entrare in relazione ma siamo così impreparati, così immaturi, così incasinati, che se entriamo in relazione quel possibile marito che veramente è stato davanti a te lo distruggi, perché da questa relazione tu cerchi nutrimento e vita, quando invece la relazione è tutto il contrario, cioè è un donarsi. E un donarsi è un ricevere in maniera sana, non è solo un donarsi, sennò poi diventa croce rossinaggine. Sì, sì, certo, però diciamo che... La relazione è pensata per condividere, è una condivisione comune, cioè io condivido, tu condividi e insieme... E gli condivide. E gli condivide, noi condividiamo e insieme camminiamo, cioè camminiamo insieme. E tutti insieme camminiamo, mi piace, è bello. Altrimenti... Metti un like se anche tu ti ricordi, acqua siamo noi. Allora, c'è una cosa invece che dice una mia amica... Che si sta per separare, che lei dice, io da sola sto molto meglio, faccio prima e faccio meglio. Bella, potrebbe fare una maglietta. Sì, ha ragione, ma il punto è che lei non si è sposata per fare più veloce, per fare meglio, lei si è sposata, cosa che non gli è chiara. Il motivo per cui uno sta insieme a un'altra persona non è per migliorare, ma è per diventare un uomo, per dare la vita. Sì, è vero, da solo. Uno fa più veloce, perché io non devo interagire con te. Secondo me la definizione è proprio... Come penso io, così la facciamo la cosa. Quando mio marito non c'è a casa, è quando io non sono a casa, viceversa. Con i figli fila, ma dritto quanto è bello. Perché io prendo una decisione e la decisione viene eseguita. Punto, così è. Stasera ci mangiamo questo. Stasera ci vediamo il film o no, lo decido io. Cosa ci vediamo, faccio io. Decido tutto io. Da solo è più meglio, questa è la tobby della maglietta. Cioè, chi decide sono solo io. Io è molto meglio. Volete, mette quante energie che spendiamo tutti i giorni. E poi pensi chissà se gli va bene. E l'accompagni tu all'asilo. Io stasera avevo l'intenzione di cucinare questo. Non me lo devi proprio chiedere. Tutte queste cose qua tu stai dicendo. Non me le dovresti neanche chiedere. È tutto un cercare di trovare compromessi. Che è una parola che sembra bruttissima, ma è la realtà. Cioè, nella condivisione ci stanno poi dei compromessi da trovare. Ed è faticoso. Spendi energie. La relazione è un incastro. Ma io mi rendo conto che senza mio marito, spero di una cosa epica. Mamma mia, metti il rec. Io mi rendo conto che senza mio marito sarei una persona, non so, mezza esaltata, probabilmente. Pure esaltata? Eh sì, perché tu pensi di avere la fede, tu pensi di credere tantissimo, pensi di essere qualcuno, perché magari qualche volta hai dato un consiglio giusto e quella persona ha svoltato, tu ti pensi poi veramente, sei qualcuno. Non lo so, l'altro giorno c'era il brano Vanità delle vanità. Tutto è vanità. Pure la fede diventa una vanità. Saper gestire le cose diventa una vanità. Tutto diventa qualcosa di effimero. Invece quella fatica sana che si fa nella condivisione ti fa diventare una donna. E questo è l'obiettivo. Io non voglio diventare, io vorrei una vita più semplice. Però questa vita semplificata, che è più facile semplificata, senza mio marito, è vera, ma mi lascia quella che sono. Cioè io neanche mi sarei resa conto di tutte le cose che devo risolvere senza una relazione. Cioè, cavolo. È la relazione che ti fa rendere con. Cioè è vero che uno, il tempo prezioso è quando sei da solo, è un tempo prezioso quando sei in relazione, perché poi l'altro, la relazione ti sbatte in faccia che tua mamma ti chiama dieci volte al giorno, che tua mamma pretende, che lasci un lavoro e ne trovi un altro. E l'altra persona ti dice guarda che non è così normale, guarda che non è così normale che torni tutte le sere alle dieci, guarda che non è normale quello che tu pensi, che sei sempre sfatto, stanco. Cioè l'altro dopo ti fa da specchio. Il punto è cosa ci fai con questa roba qua. Io sottoscrico al cento per cento questa cosa. Mia moglie mi ha fatto, mi ha fatto, pensate, mia moglie, io che ho sempre girato tutto il mondo, mia moglie mi ha fatto girare il mondo. Ma non geograficamente, ma mi ha fatto capire meglio, mi ha fatto mettere ordine nelle relazioni, nel come si entra appunto in relazione con gli altri, come ci si pone con gli altri, essere disarmati di fronte agli altri. Mi ha fatto scoprire il mondo. E queste cose qua, io magari sarei andato pure sulla luna. Tu ci andavi veramente sulla luna. Io avrei fatto sui momenti attraverso l'Atlanta. Io me lo ricordo quando ho chiamato a Parigi a quelli della NASA che volevi partecipare a questo progetto. C'era il concorso aperto. E tu eri proprio per avere tutti i requisiti perfetti. Vabbè, se non fosse la luna magari no. Ho finto di essere la tua segretaria. Va bene, comunque. Però magari attraverso l'Atlanta ti sarei sparata, ecco. Quanto meno in Patagonia sarei andato. Avrei fatto tante cose molto avventurose, molto belle come piacciono a me. Ma non è così. Non è così. Non è così. Non è così. Non è così. Ma sarei rimasto quella persona chiusa, ma non introversa, semplicemente proprio barricata che ero. E questo soltanto tu, soltanto neanche che tu me l'hai fatto notare. Non è che tu me l'hai fatto notare, soltanto vivendo insieme io ho scoperto, ho visto che cosa vuol dire relazionarsi in maniera più semplice, più aperta, più disarmata. Queste cose senza una relazione non ce le hai. Il punto è che le persone, alla fine, il fidanzamento porta al matrimonio perché il matrimonio è quell'incubatore della vita che dà uno spazio e un respiro di eternità a una coppia. Il fidanzamento è a termine. Un fidanzamento o finisce perché ci lasciamo o finisce perché ci sposiamo. Il tempo del matrimonio non ha niente a che vedere con il fidanzamento ed è veramente un incubatore di eternità perché in quel luogo lì tu donna sei chiamata a diventare madre di madri e tu uomo sei chiamata a diventare capostipite, veramente patriarca nel senso proprio più bello e più protettivo e più profondo del terzo. Perché tu la tua vita la vedi oggi tornando dall'ufficio alle cinque così non trovi parcheggio sotto casa e tua moglie sta in pigiama invece di essere stragnocca e tu la vedi così e c'è ragione, è pesante anche se sono d'accordo. Tua moglie in pigiama non l'hai mai trovata a casa. Però non ricordo l'ultima volta. Non stragnocca però in pigiama no. No, in pigiama no, infatti. Ecco, tu giustamente è pesante che fai fatica a far mente locale con tutti i stridi del tuo vita. Con tutti i ragazzini che ci stanno dentro casa proprio non riesci proprio a capire ma oggi che giorno è dalla spazzatura perché il bordello a casa è talmente così che non sai più dove sta la plastica dove sta la carta, dove sta il generale perché è tutto mischiato gente arriva e butta roba dal quinto piano nel tuo secchio della spazzatura non si capisce come fa. Però detto questo quello è un incubatore di eternità perché lì nasce la vita viene soprattutto portata avanti la vita ed è il luogo è proprio il luogo della vita perché soltanto all'interno di una famiglia si può creare quel porto sicuro dove anche chi sta intorno a te che è solo, che ha bisogno, che è in difficoltà che è ferito, non lo so che cosa può trovare ristoro. Cioè è qualcosa di enorme perché al matrimonio viene affidata una missione. E questo è proprio il catechismo della Chiesa Cattolica. È chiaro che se tu ti sposi perché o non hai fatto discernimento diciamo così non hai avuto gli strumenti perché diciamo ormai la fatica l'ho fatta e quindi mettiamoci una pezza dai facciamocela andare bene è chiaro che questa cosa qua poi ti apre la porta veramente a alla qualunque a dei pesi molto grandi ecco tante coppie sposate vengono a parlare con noi e spesso le cose che tirano fuori sono cose che sono cose del fidanzamento cioè sono coppie sposate che si portano a casa le cose del fidanzamento il punto la cosa importante del fidanzamento è che sono le fondamenta per poter parlare poi di eternità cioè il per sempre del matrimonio non è un per sempre dobbiamo stare insieme per sempre è una galera mi sono presa il mutuo per sempre mi sono accollato questo a me era il mutuo a 30 anni invece questo è per sempre voi non potete capire mio marito che ha l'alitosi con l'attosio e io mi sono sposato per sempre per sempre che stanotte alle 4 di mattina quella è la cipolla secondo me mi sono svegliato si è detto amore avviciniamoci abbracciamoci forse è meglio che non do perché questo per sempre è troppo lungo secondo me era il pezzo di pane e la cipolla che mi sono mangiato con l'antipasto qualcosa con l'attosio detto questo è difficile pensare a questo per sempre fate uno degli strumenti importanti fate tutte le analisi prima intolleranti all'attosio mettete insieme o cointolleranti tutte e due o se no perché se no non si può non si regge per esempio tutte e due che mangiano l'aglio pure questa è un'altra cosa importante ok basta il punto è però che per arrivare il per sempre è da pensare come diventare generativi generativi è la cosa di essere generativi che non vuol dire solo fare i figli perché c'è chi non può avere figli non è che non è generativo è quello che si può fare è quell'amore generativo che scaturisce dal sacramento del matrimonio che è generativo che non è ripeto non è solo per i figli naturali ma è per tutte le persone che affiderà a una coppia di sposi come le affida un sacerdote ma guardate che è proprio la stessa cosa solo che noi a casa nostra abbiamo le porte chiuse ma se noi ci avessimo le porte aperte come nelle parrocchie anche le parrocchie ci sono spesso le porte chiuse ma se noi e infatti non sempre sono generativi sono generative sono una tragedia le parrocchie che hanno le porte spalancate sono generative le famiglie che hanno le porte spalancate non c'è una differenza è una differenza nella pratica ma nella sostanza è proprio uguale detto questo e dice ma io non ho il tempo coi figli di pensare agli altri no non è che devi trovare del tempo per i figli no è che tu coi tuoi figli lo fai cioè sono i tuoi figli che diventano generativi con te sono generativi sono i tuoi figli che lo sono con te cioè tu sei questo e il punto è non è trovare il tempo è proprio esserlo esatto è proprio tutta un'altra cosa tu puoi essere generativo in questo modo veramente camminando al parco facendo giocare i tuoi figli e quello che tu fai e noi stiamo vivendo proprio questo quello che noi abbiamo fatto per alcuni ragazzi adesso ci sono persone che lo stanno facendo per i nostri figli cioè nostra figlia va in parrocchia e si trova in Germania in una parrocchia che non esisteva che abbiamo fatto io Francesco e Francesca Travaglini c'eravamo tre adesso è una parrocchia enorme e nostra figlia va proprio in quella chiesa ed è generativa per tantissime persone che neanche sanno chi siamo che proprio chi se ne importa è diventata una cosa generativa che poi è ritornata ai nostri figli è quello che noi abbiamo fatto per alcuni ragazzi adesso nostra figlia quell'accoglienza quell'amore quell'affetto lo sta ricevendo da un'altra famiglia che non ha ricevuto che non ha ricevuto niente da noi o quasi niente già ha ricevuto sta parrocchia cioè capite? quindi essere generativi è una cosa all'infinito che non finisce mai nel presente e nel futuro detto questo il fidanzamento sono le fondamenta cioè tu che basi ci metti per reggere una cosa così grande? perché questo è il problema non è andiamo d'accordo non è troviamo dei punti non è sappiamo dialogare non è perché un giorno non ci andremo non ci andremo non ci avrete d'accordo un giorno non ci avrete ma quali sono le basi? quali sono le basi? le basi sono innanzitutto fare pulizia cioè chiamare messere entrare in verità chiamare il veterinario no chiamare le cose per nome essere in verità perché se non c'è la verità non puoi andare a fare innanzitutto con te stesso cioè se il tuo fidanzato ti fa notare che tu sei sempre da mamma devi mettere in verità e anche se ti costa e ti costa più ti brucia più ti costa e più ti brucia più devi dare una risposta a te stessa non andare oltre magari sentirti giudicata ma capire perché tu lo fai che ferita ci sta cos'è che ti porta verso legame che evidentemente non è una cosa sana che ferita ti porta a dire sempre sì ai tuoi colleghi e non dire mai mi prendo un giorno che ferita ti porta a essere sempre così efficiente o che ferita ti porta a non avere mai voglia interesse di fare qualcosa qual è la paura di aprirti cioè andare a fondo e fare verità questo è un fondamento basic proprio meno di questo proprio non parliamo poi dopo ci sono delle cose da risolvere cioè una volta che tu hai preso consapevolezza che è il punto zero e ci sei entrato in questa consapevolezza dopo devi trovare gli strumenti per risolvere ah questi strumenti te li può dare la psicologia te li può dare l'autocontrollo te lo può dare lo sport che ti dà una calbata tutto quello che vuoi in più siamo qua per dirti o anche ve lo dici giusto o anche tutti insieme tutti insieme queste cose io ho aperto un'associazione che si chiama noi odiamo i psicoterapisti aps io no ci sono le donazioni in fondo alla via no io non li odio ma hanno salvato la vita odio odio la psicologia aps ecco lui è in questa fase no vabbè tu hai trovato un'altra strada no però voglio dire questo però io sono stato in terapia un sacco di volte e a maggior ragione posso odiarla e e il punto è questo non ascoltatelo il punto è questo è che tutto poi alla fine ho avuto bisogno io personalmente ho avuto bisogno di tutto ho avuto bisogno di dormire in tenda sotto la neve ho avuto bisogno di andare a Santiago ho avuto bisogno della terapia ho avuto bisogno delle persone vicino con cui camminare ho avuto bisogno di sacerdoti frati suori che mi spezzassero la parola in maniera matura ho avuto bisogno sicuramente di mia moglie ho avuto bisogno dei miei figli che mi facessero mettessero davanti la realtà cioè tu sei un padre ho avuto bisogno dei miei genitori ho avuto bisogno pure dei miei suoceri ho avuto bisogno pure di tanti altri pezzi di di , persone che mi hanno messo di fronte alla realtà cioè quello che non strozza ingrassa diciamo questo detto biblico credo sia sì sicuramente e che è proprio questo non dobbiamo essere troppo troppo come si dice quando uno non vuole mangiare cose schizzignosi schizzignosi no schizzinosi schizzinosi a Roma si dice schizzinosi vabbè ti ho inventato allora non bisogna essere troppo schizzinosi capito schizzinosi a Roma si dice così schizzinosi mettete un commento se non si dice schizzinosi si dice schizzinosi allora nel senso non è che uno deve provare tutto perché se no andiamo avanti con canne marioane prostitute praside esoteriche no perché alcune cose ti fanno male qui sì quindi ma questo è molto bello è molto bello è molto bello sulle cose che sai per certo che te fanno bene o che hanno fatto bene alle persone vicino a te di cui ti fidi di cui vedi che portano frutto beh diciamo se sei così contrario magari andare a fare terapia andare a fare Santiago andare a fare un'altra cosa o parlare con tu social non lo so beh ti devi fare due domande ecco quindi però questo qua è il punto se tu non sei una persona è difficile che tu possa entrare in una relazione che tu possa portare frutto in questa relazione e questo è proprio nel discorso della prima classe no non avere gli strumenti gli strumenti in tipo te lo manco dà se tu stai proprio a livello meno 70 allora gli strumenti Gesù Cristo li dà facili sono nelle dieci parole chi può nella propria città frequentare le dieci parole le frequentasse assolutamente perché lì è il manuale di istruzioni come funziona l'uomo e lì ci sono proprio gli strumenti relazionali non solo con Dio ma con si chiama il sito la parte migliore eh non mi ricordo là dovrebbero esserci tutti gli appuntamenti in Italia in tutte le città sì allora le dieci parole no per chi non lo sa le dieci parole è semplicemente un percorso catechetico catechetico di primo annuncio per adulti detto questo dice ma io vado a messa prego facci rosari non basta do' andare per forza in terapia se mi rendo conto che c'è un vuoto affettivo infinito che la risposta è probabilmente sì ma non basta Gesù Cristo no nel senso che prega se tu preghi in generale è come fare sport in generale mangiare sano in generale ti crea sicuramente un benessere cioè fa del bene alla tua anima al tuo corpo d'accordo ma se tu il tuo problema è il ginocchio rotto finché tu non metti mano al ginocchio puoi anche stare meglio in salute dimagrire alleggerisci il problema ma il problema non lo risolvi quindi sia a livello di preghiera o di , devi andare a menare forte sul ginocchio cioè devi pregare proprio per quella cosa lì e devi trovare gli strumenti per risolvere quel problema lì nella preghiera devi capire che tipo di problema è da dove viene perché viene che legame è che roba è sta roba e pregare in maniera particolare su quella cosa particolare facendoti aiutare da chi ne sa più di te menare forte nella preghiera è un termine che hai letto nei padri del deserto sicuramente figurati è una cosa che si faceva certo e più menare forte pure da un punto di vista umano cioè come ha detto Francesco trovare dopo la tua strada per risolvere la riformulo così facilmente è semplicemente questo basta Gesù Cristo sì basta però il punto è questo l'azione di Gesù Cristo della parola è quello che devi fare tu fa tutto nella vita nella vita con Gesù fa tutto Gesù così funziona cioè lui muore lui risorge fa tutto lui lui salva l'uomo il punto è questo che tu però devi levare rimuovere gli impedimenti che non permettono a Gesù e a Dio di agire nella tua vita e questo è diciamo la parabola del seminatore tu non puoi fare il seme cade ovunque cade anche nel tuo cuore ma devi fare in modo che la terra sia buona quindi il lavoro che devi fare tu è rendere la terra buona nel tuo cuore affinché il seme messo nel tuo cuore possa portare a germogliare questo perché perché esiste la libertà Dio il Signore ci ha lasciato liberi non ci ha lasciato schiavi e quindi noi possiamo scegliere il bene o il male quindi in questa libertà noi abbiamo degli impedimenti nel nostro cuore che ci fanno forza che non ci fanno scegliere il bene per la nostra vita quindi tu devi fare un lavoro personale per rimuovere più possibili questi impedimenti quindi sicuramente levare gli impedimenti senza Gesù Cristo non vai lontano cioè che perché li togli ma poi dopo che ci fai senza il seme che Gesù Cristo che ci fai con Gesù Cristo vai molto lontano soltanto che vai molto più spedito se levi gli impedimenti questo qua è diciamo il discorso sintetizzato voglio chiudere cioè vorrei che chiudessi tu parlando bene di questo discorso di non saper lasciare andare perché questo ha un ha dietro la radice profonda di non credere profondamente che esiste un bene per te fino in fondo cioè la tua vita non si risolve perché ti sei sposato la tua vita non si risolve perché hai figli la tua vita non si risolve perché il tuo fidanzamento va a buon fine la tua vita si risolve perché tu incontri e fai un'esperienza parlo di quelle coppie che alla fine in qualche modo tu intuisci che questa cosa non va però te lo sposi uguale te lo sposi uguale perché devi fare a tutti i costi con le tue forze tu non credi che senza quella cosa lì che ti sei aggiustato tu che hai pensato tu che ti devi sposare per forza tu non credi che puoi essere felice e magari è vero che rinunciando a quella persona dopo rimani solo e quindi magari il signore a te ti chiama a essere la Chiara Mirante del 2025 Chiara Mirante non è sposata non è sposata perché il signore l'ha chiamata a fare un'altra cosa magari te devi sposare nel 2026 non nel 2024 nel 2025 non lo so cioè e quindi il problema è che tu sei libero di scegliere quando sei libero cioè tu puoi scegliere se sposarti o non sposarti quando le due cose sono equivalenti e tu lo fai a quel punto per una risposta a una chiamata non per far quadrare il cerchio che ti sei pensato hai messo sto ragazzo l'hai fatto diventare un credente l'hai fatto fare un cammino l'hai fatto fare l'hai incastrato alleluia vai vai mi piace l'hai incastrato nelle tue cose così adesso l'hai reso proprio come dici tu e lui ci crede pure l'hai plasmato a tua immagine e adesso o vi siete plasmati e adesso te lo devi sposare no cioè tu sei libera libero di scegliere quando sei libero cioè quando tutte e due le scelte sono equivalenti come equivalente la scelta di consacrarsi cioè di rimanere solo di consacrarsi o di sposarsi la libertà sta se puoi scegliere davvero quando le tre cose diventano equivalenti perché a te la gioia la felicità la pienezza te la dà Gesù Cristo non se ti sposi se rimani solo o se ti consacri allora questa libertà quando hai questa libertà qui allora puoi scegliere una o l'altra opzione che con la libertà ti sembreranno equivalenti dici ma no cambia tutto sì è vero cambia tutto ma non è neanche vero non cambia niente non cambia tutto non è così perché la tua vita è una vita spesa e donata che te ne importa se col marito o con i figli è dentro un convento da sola il punto è un altro proprio questa è la forma questa è la forma volevo dire un'altra cosa che me la so dimenticata no volevo dire una cosa importante è colpa mia è colpa mia ho sbagliato è così capito è così adesso dico la frase fatta vuol dire che non era importante mamma che fastidio era una cosa proprio importante volevo dire sul fidanzamento volevo dire se no mentre chiacchierò mi riviene in mente se no entro un minuto chiudiamo questo podcast e basta voglio concludere col boccia facciamo un minuto di silenzio aspettando che esce ecco è venuto un minuto di silenzio volevo dire questo che più o meno l'ho detto che il fidanzamento è un è un discernimento vocazionale cioè è una cosa grandissima non è se mi piace andiamo d'accordo o se abbiamo gli stessi interessi o se comunque più o meno va bene mi prendo questo più o meno vanno tutti bene oppure vanno tutti male io preferisco stare da sola perché non voglio a nessuno cioè pure quello no il punto è che è un discernimento vocazionale è un passaggio fondamentale di discernimento in cui tu dopo fai la scelta di essere adulto vero cioè dopo sceglierai alla fine di un fidanzamento come alla fine di un tempo in convento tu dopo sceglierai come e dove spendere la tua vita cioè dove ti doni non è proprio una stupidaggine non è proprio una cavolata cioè se tu la vedi in questa prospettiva la guardi diversamente con la persona che c'è davanti ma questo è un uomo questo questa persona qui che c'ho con cui mi trovo bene che è dolcissimo che è fantastico che non dice mai una parola fuori posto che mi sa ascoltare mi sa va bene ma è un uomo questo qui è capace di reggere per sempre è generativo veramente uno si dà un tempo che è il fidanzamento per crescere tu e per crescere lui ti dai è un tempo in cui si lavora ma in questo tempo il fine è capire questa cosa qua dove spendi la tua vita ci tengo a precisare che non abbiamo detto abbiamo completamente grissato diciamo come fare questa cosa qua che non abbiamo parlato di come fare tipo la prova del 9 se effettivamente allora è proprio lui così perché questa prova del 9 non esiste mettetela in test che non esiste quello però che esiste è ascoltarsi fino in fondo in verità questo invece esiste perché tu già lo sai in tutte queste relazioni che sono finite che abbiamo visto nascere crescere sposarsi per forza e poi finire in queste relazioni che noi abbiamo visto da vicino quel seme del dubbio era ben piantato nel cuore di almeno una delle due persone ed era chiaro ed era proprio chiaro che molto probabilmente c'era qualcosa che non andava però vabbè dai tutto il resto va bene ecco abbiamo evitato di entrare nel dettaglio in questa cosa qua perché qua il punto fondamentale è ascoltare sapersi ascoltare se tu non ti sai ascoltare stai inguagliato o inguagliato molto peggio già da prima perché sei una una macchina con nessuno al volante con un volante che va un po' così a casaccio non ti devi disperare non è una cosa offensiva ma devi fare sto salto perché sennò non funziona bene con questo vi salutiamo con la macchina senza volante vi salutiamo e vi salutiamo e vi diamo appuntamento al prossimo lunedì che buona chiusura proprio istantaneo lampo ciao andiamo a cucinare basta andiamo a cucinare devo prendere becca a scuola devo cucinare c'è un pomeriggio impegnativo spero che quello che vi abbiamo detto vi abbia messo quella pulce nell'orecchio vi aiuti a camminare in maniera più profonda o comunque magari invece vi ha confermato su alcune cose che avevate intuito non lo so e niente questo sì basta veramente ciao ciao